Restauro modello Halny

Sezione dedicata al Modellismo Navale Dinamico

Re: Restauro modello Halny

Messaggioda itpaco » 05/04/2020, 15:07

Ho trovato il sistema per ripulire lo scafo. Olio di gomito. Cavolo che lavoraccio e che fatica specialmente se la carta vetrata a disposizione è la 120...
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Re: Restauro modello Halny

Messaggioda itpaco » 05/04/2020, 17:15

Una domanda...ma visto che il refitting è 2020, posso aggiungere qualcosa di più attuale allo scafo, tipo elica di prua?
Che ne pensate come motorizzazione di due Graupner Speed 600 a 7,2V? Non deve essere veloce, ma non vorrei che scaldino visto che è un metro di lunghezza. Ipotizzo anche il circuito di raffreddamento?

Attendo suggerimenti...per l'allestimento devo decidere ancora se Rimorchiatore puro o se nella versione soccorso in mare.
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Re: Restauro modello Halny

Messaggioda Francesca » 05/04/2020, 17:21

Io lo farei soccorso persone.
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Re: Restauro modello Halny

Messaggioda alberto » 06/04/2020, 17:23

Ciao Paolo,
personalmente non ho mai inserito raffreddamento sui modelli delle riproduzioni, a meno di scafi veloci, come yacht o motoscafi.

Non penso sia necessario: ad esempio ne sull'Ardito, nè sull'Holstentor, ne sul Moby Magic, ne sull'Andrea Doria ne su altri modelli con doppio propulsore,
ho mai avuto necessità di raffreddamento, dato che l'amperaggio in gioco è minimo (max 8-10A).

Qui ho usato dei motori classe 755, dei 550, dei 600 etc. etc.
Per stare sicuro potresti indirizzarti verso un 755 con raffreddamento ad aria (ha la ventola inserita nel corpo del motore),
magari con batteria al piombo da 12 volt, dato che ti servirà sicuramento zavorra. ;)

Il bow truster lo eviterei, dato che la nave reale non lo contempla, e una riproduzione fedele, dovrebbe mantenere le stesse caratteristiche.

Ma soprattutto, buona carteggiatura!!! :D
Alberto Maretti
Modelli realizzati: AHTS Holstentor, HMCS Snowberry, Assunta Tontini Madre, Nemo, Neptun, Ardito, Bruma, Golden Hind, Cutty Sark, Bounty, M/N Porto Alegre, MotorYacht Lucky Star, Elettra, Patron Francois Hervis, Moby Magic, Rita Br, RN Doria

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Re: Restauro modello Halny

Messaggioda alimurimeta » 07/04/2020, 10:33

Ciao Paolo, concordo con Alberto riguardo la necessità di un raffreddamento ausiliario del motore elettrico. Io uso il sistema di raffreddamento ad acqua solo per scafi veloci. Per i rimorchiatori più stressati dal traino in convolgio, basta la ventolina di raffreddamento istallata nel motore elettrico.

Saluti e buon modellismo.
    Francesco G. - ALIMURIMETA
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Re: Restauro modello Halny

Messaggioda Francesca » 07/04/2020, 14:12

Io ho messo uno di questi motori sul mio Kaffir dopo che avevo bruciato il motore ridotto inglese MFA. Il mio è un 775 con ventola interna e può essere alimentato a vari voltaggi fino a 36 V. Io lo alimento a 6 V. e va benissimo. Su eBay se ne trovano tantissimi e costano davvero poco (8/13 €).

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Motore MFA bruciato
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Motore attualmente montato sul Kaffir
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Re: Restauro modello Halny

Messaggioda itpaco » 07/04/2020, 19:53

Grazie a tutti per le informazioni. Devo dire che più che un restauro è una demolizione. Sono riuscito a grattare via solo metà scafo e sono arrivato ad uno strato di resina e mi sono fermato. Devo dire che ho trovato strati di stucco e vernici sovrapposte, la resina non su tutto lo scafo ed alcune parti incollate con la colla a caldo, tipo assali eliche e loro astuccio.
Ora mi tocca l'altra metà dello scafo.
Pensavo poi di passare una nuova mano di resina epossidica e poi successivamente stuccare, che ne pensate? L'idea è applicare resina su resina anzichè resina su stucco.
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Colla a caldo attorno assi elica
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Rimozione astucci asse elica
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Metà scafo con vernice e stucco rimosso
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Re: Restauro modello Halny

Messaggioda itpaco » 12/04/2020, 17:13

Grande Francesca!
Ho seguito il tuo consiglio ed ho usato la pistola termica, stando attenti a non surriscaldare il legno e soprattutto a non ustionarsi le dita, la vernice viene via come una pellicola.

Ora ho solo un dubbio, stucco prima e poi resina o prima resina e poi stucco.

Nello scafo ho trovato diversi punti dove la resina secondo me non c'era e per questo forse le infiltrazioni d'acqua. Tutto lo specchio di poppa aveva solo la balsa con lo stucco.

Se usassi la resina ora, avrei diversi punti in cui la resina prende direttamente sul legno, ma dopo devo comunque eseguire delle stuccature per rendere lo scafo lisci e con le linee corrette, se usassi invece prima lo stucco avrei che con la resinatura avrei già lo scafo pronto per il primer...devo decidere. Attendo suggerimenti.

Ciao a tutti
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La vernice viene via in un attimo
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Poppa
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Scafo sverniciato. E' rimasto solo lo stucco e la resina
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Re: Restauro modello Halny

Messaggioda itpaco » 12/04/2020, 17:36

Particolare della poppa dove si vede la balsa e sembrerebbe esserci solo lo stucco.
Altri punti dello scafo dove si nota la resina e poi il legno e la testa dei chiodi usati per tenere il fasciame.
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scafo
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Re: Restauro modello Halny

Messaggioda soleado » 12/04/2020, 20:39

Considera che in entrambi i casi che hai menzionato, la stuccatura finale è indispensabile. Non credere che data la resina sopra lo stucco, lo scafo sia pronto per il primer. Dai la resinatura e sei a metà dell'opera. Da lì olio di gomito e carte prima vetrate, poi abrasive con acqua e sapone. Un sistema per vedere come viene il lavoro è controllarlo con luce radente.
Ciao e buon lavoro
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