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Pattugliatore Mercurio...

MessaggioInviato: 14/11/2021, 18:24
da itpaco
Ciao a tutti,
nel mio girovagare in internet mi sono imbattuto in un progetto di ipotetico "refitting" dello yacht Azimut "THE ATLANTIC CHALLENGER".
THE ATLANTIC CHALLENGER è lo scafo realizzato dalla Azimut, per un’avvincente sfida sportiva, la traversata atlantica senza rifornimento. Il progetto è firmato Pininfarina e così l’Azimut Atlantic Challenger (1988) fa conoscere a tutto il mondo il Gruppo Azimut Benetti come sinonimo di design d’avanguardia.

Chiaramente il record è stato ampiamente battuto tant'è che all'arrivo, in netto anticipo di almeno 4 ore, sul campo dove era stato fissata la linea di arrivo non c'era nessuno e successivamente dovettere simulare nuovamnete il taglio della linea di arrivo per immortalare il omento...sottovalutano in genio ed il coraggio italiano.

Il modello è stato realizzando ipotizzando un nuovo impiego dello scafo; pattugliatore in forza alla Marina Militare Italiana.
La classe di appartenenza del mezzo "MERCURIO" è di fantasia come la matricola P550.

Il modello è stato realizzato dall'amico Carlo Bardelli che ha fatto della produzione di modelli il proprio lavoro. Persona fantastica che personifica la curiosità, l'affabilità e la poliedricità del modellista. Grazie

Io ho rivisto completamente la parte elettronica, l'installazione del bow thruster, il rifacimento dello scafo a causa di alcune crepe nella verniciatura, la modifica dell'illuminazione e la realizzazione delle torrette mobili.

Re: Pattugliatore Mercurio...

MessaggioInviato: 14/11/2021, 19:29
da itpaco
Il modello da cui sono partito è il seguente:

1) MODELLO - ATLANTIC CHALLENGER
2) ANNO DI LANCIO - 1988
3) LUNGHEZZA - 26.82m
4) LARGHEZZA - 7.5m

Scala 1:25

Re: Pattugliatore Mercurio...

MessaggioInviato: 14/11/2021, 19:43
da itpaco
Altre foto di prua e d poppa

Re: Pattugliatore Mercurio...

MessaggioInviato: 14/11/2021, 19:44
da itpaco
Il refitting prevederà:

1) Installazione di 3 motori classe 480 a spazzole ciascuno alimentato con una batteria 7,4V (Lipo) ed un regolatore di tensione al fine di gestire i motori singolarmente;
2) Installazione del Bow Thruster di prua con il suo regolatore;
3) Installazione impianto luci alimentato a 7,4V con luci di via, di poppa, di prua, di cabina, faro e sulla torretta;
4) Radar funzionante a 7,4V;
5) Motorizzazione cannoni, ruotazione dx e sx;
6) Installazione interruttore elettronico (Amirel) per accensione del modello (4 regolatori) tramite calamita dall'esterno;
7) Rifacimento scafo a causa di crepe nelle murate dx e sx;
8) Varie ed eventuali che verranno in mente durante la sistemazione.

Re: Pattugliatore Mercurio...

MessaggioInviato: 14/11/2021, 22:15
da itpaco
Cominciamo con il sistemare le crepe sulla verniciatura, a sistemare gli assi motori e timoni ed a rimuovere le decalcomanie rovinate

Re: Pattugliatore Mercurio...

MessaggioInviato: 14/11/2021, 22:17
da itpaco
Primo quesito per tutti...com posso realizzare decal visto che non si trovano in commercio? Vorrei realizzare anche altri particolari come le linee di carico, la segnalazione della presenza dell'elica di prua....

Per oggi ho caricato abbastanza, alla prossima.

Re: Pattugliatore Mercurio...

MessaggioInviato: 23/11/2021, 17:47
da alberto
Ciao Paolo,
avevo sperato che completassi l'Halny, ma vedo che sei partito con il restauro di un modello di fantasia: e va bé, basta fare modellismo!!! :D

Io le decal me le realizzo in autonomia, stampandole con la mia vecchia stampante a getto d'inchiostro.

Una volta riportato il soggetto su una pagina Word, ad esempio una scritta (ma vale per qualsiasi oggetto, disegno o immagine che sia),
e testato il risultato della stampa per verificarne le giuste dimensioni e colori,
si procede alla stampa finale ad alta risoluzione (e alto consumo di inchiostro!!!) su carta per decal trasparente,
che si trova nei negozi di modellismo, o più facilmente in rete.

Io uso fogli formato A4, che riempio completamente con tutte le decal che possono servire, anche in doppia copia, perchè hai visto mai qualcuna si dovesse rompere durante il montaggio!!! ;)

E se c'è spazio, anche per i modelli dei futuri cantieri, che dato il costo della carta, non ne voglio sprecare nemmeno un cm quadrato!!! :o

Una volta "fermata" la stampa, facendo passare un po di tempo per consentire all'inchiostro di asciugarsi per bene, passo una mano di spray trasparente opaco per fissare il tutto, e renderlo resistente alla luce e al relativo scolorimento.

Ecco ad esempio, quanto realizzato per la Moby Magic:
Immagine

Le marche di bordo libero (che normalmente si trovano sulle navi da carico), il simbolo del bow thruster, numeri etc, che vanno applicati sotto lo scafo a contatto o molto vicino all'acqua, se sono di colore bianco conviene acquistarli in vinile da negozi specializzati in tutte le scale: li trovi in rete, principalmente in UK. E non si staccano più, molto meglio delle decal, per i modelli naviganti!!! ;)

Buon proseguimento, però termina anche l'Halny che è una riproduzione!!! ;)

Re: Pattugliatore Mercurio...

MessaggioInviato: 07/12/2021, 14:58
da itpaco
Ciao a tutti,
voglio motorizzare le torrette dei cannoni, volevo sapere se esistono servi con corsa 180° che siano controllabili, mi spiego, voglio farli ruotare a mio piacimento tramite radio da 0° a 180°. Ho preso un servo 180° per carrelli retrattili ma questo esegue tutta la corsa una volta comandato.
Altrimenti come fare per aumentare la corsa dei servi?

Grazie

Re: Pattugliatore Mercurio...

MessaggioInviato: 07/12/2021, 17:29
da alimurimeta
Ci sono servi progressivi fino a 270 gradi. Prova a vedere su banggood

Re: Pattugliatore Mercurio...

MessaggioInviato: 06/04/2022, 22:45
da itpaco
Iniziamo con il mettere mano ai motori.
Il modello prevede tre eliche e quindi voglio provare a fare un esperimento con tre motori e ciascuno comandato da un regolatore di tensione. Questa scelta al fine di cimentarmi con la programmazione della radio taranis x9e in modo che durante la navigazione con un solo stick comando tutti e tre i motori (avanti e indietro), mentre in fase di manovra usare solo le due eliche esterne, quella di dx e di sx separatamente, con due stick diversi. Le eliche chiaramente saranno controrotanti.
Oltre ai motori delle eliche andrà installato un Bow Thruster prima di sistemare e verniciare lo scafo.

Ho fatto l'impianto elettrico dei motori ciascuno con il proprio fusibile di protezione ed il cablaggio sino al regolatore di tensione ed alla propria batterai di alimentazione.
L'alimentazione sarà con tre batterie 7,2V, una per ogni motore.

Alla fine avrò tre motori, ciascuno con il proprio regolatore e con la propria batteria di alimentazione....forse ho esagerato, ma ho spazio e dovrò zavorrare il modello e quindi provo.